lunedì, dicembre 19, 2005

L'archetto di Giulia


Ho sentito la tua voce
ancora
inesorabilmente affettuosa
Familiare
Bambina.
L'archetto strideva sulle corde, leggero
Il silenzio del telefono
(ora muto)
strideva inesorabile
sulla superficie del mio cuore,
Lontano, straziato e desolato
come terra lontana, straziata e desolata.

di Amanteo

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